Assicurazione auto tutte le novità del 2017

Con 218 voti a favore la Camera dei Deputati ha approvato il testo del Disegno di Legge sulla Concorrenza 2017, un provvedimento che inciderà molto sui consumatori italiani e il loro portafoglio. Infatti uno dei principali capitoli del provvedimento riguarda le assicurazioni e in particolare la Rc auto.

Il tacito rinnovo verrà escluso per l’auto
Un emendamento approvato in Commissione attività produttive stabilisce che le polizze sui rischi accessori non verrà rinnovata tacitamente (se sottoscritte insieme all’Rc Auto), ma cesserà automaticamente alla loro scadenza. Resta invece il “tacito rinnovo” per le polizze danni diverse da quelle dell’automobile (il Senato le aveva respinte alla prima lettura per poi essere successivamente reinserita alla Camera).

Sconti obbligatori
Il provvedimento introduce poi un nuovo meccanismo che prevede uno sconto obbligatorio, determinato dall’Ivass, in presenza di almeno uno delle condizioni previste: l’installazione di una scatola nera, il via libera all’ispezione del veicolo o la collocazione di un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo. Tariffe più basse anche per gli automobilisti ‘virtuosi’ che risiedono nelle aree a più alta sinistrosità e con prezzi medi maggiori. I criteri per applicare la scontistica saranno indicati dall’Ivass a cui spetta anche la verifica. Nel caso di mancato sconto sono previste sanzioni amministrative per le assicurazioni da 5.000 euro a 40.000 euro.

Gli attuari: le nuove regole Rca auto non ridurranno le tariffe
Le novità sulla Rc auto non convincono tutti gli operatori. Secondo l’Ordine e il Consiglio nazionale degli attuari, infatti, non faranno scendere i costi per gli assicurati e «alcune categorie di automobilisti rischiano di essere ingiustamente penalizzate». Gli attuari, che nelle compagnie assicurative determinano con un procedimento scientifico le tariffe, osservano che, come accade per il prezzo di qualsiasi bene o servizio, anche quello delle polizze Rc auto dovrebbe essere calcolato a partire dai costi sottostanti, nell’ambito del rispetto delle regole stabilite dal libero mercato. Il Ddl concorrenza, invece, «prevede delle norme destinate a modificare aprioristicamente i prezzi delle polizze, il cui effettivo impatto sulla riduzione dei costi non è stato oggetto di alcuna valutazione».
Gli attuari italiani aggiungono che “dagli emendamenti tesi a favorire, secondo varie modalità, gli assicurati residenti nelle zone dove la sinistrosità è più elevata, e più in generale la mobilità degli assicurati tra le imprese,
non c’è ragionevolmente da attendersi nessuna riduzione dei costi. I limiti imposti dal Ddl alla libera determinazione delle tariffe non potranno comportare, in assenza di una riduzione dei costi, alcuna diminuzione del premio medio».

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